Serata IL SANGIOVESE ROMAGNOLO NELLE TERRE di BRISIGHELLA

Faenza – 04/04/2017 – La Baita

Il Sangiovese Romagnolo nelle terre di Brisighella” – Laboratorio monografico di Francesco Falcone.

Luogo suggestivo nel cuore di Faenza, città che conosco poco e che mi riprometto di frequentare più assiduamente, dal momento che si trova nel cuore di una zona vitivinicola di grande potenziale enoico.

Il laboratorio di Francesco Falcone aveva come scopo quello di raccontare, attraverso la degustazione di 16 vini ritenuti rappresentativi del terroir, la sottozona di Brisighella, dove il Sangiovese Romagnolo incontra le mani e le filosofie di alcuni fra i suoi migliori interpreti.

Brisighella ha più di mille ettari vitati, distribuiti sulla superficie di territorio attraversato dal fiume Lamone, la Valle del Lamone. I terreni vanno dalle argille rosse con presenza di limo a frazioni marnoso-arenacee, in taluni casi sino al gessoso, in altri troviamo la presenza di componenti sabbiose.

I vigneron tendenzialmente si orientano all’utilizzo di legno piccolo e/o tonneau per l’èlevage, in quasi tutti i casi questa lavorazione si percepisce ma non sovrasta mai l’identità del vitigno.

Per motivi climatici e soprattutto in alcune annate, le maturazioni tecnologiche arrivano in aticipo, dando vita a vini con titoli alcolometrici ragguardevoli ed un profilo sensoriale che tende allo spigoloso: si avverte il grande sforzo che i produttori compiono nel tentativo di rispettare le espressioni varietali di questo Sangiovese affinché le spigolosità si smussino ed evolvano nel tempo a favore della longevità. Ecco spiegata la scelta del legno.

Abbiamo assaggiato in ordine geografico da Nord a Sud; di seguito i miei personali appunti a traduzione delle mie preferenze:

CA’ PIROTA – Pirotto 2013 e Pirotto 2011. Il primo un po’ spigoloso in bocca, ma con un “garbo floreale” (cit.) indiscusso, sapido ma con spiccata vocazione gastronomica. Il secondo con un’anima terziaria delicata, non fa legno ma si avverte un delizioso “fumè” dovuto, dice Falcone, essenzialmente al grado di maturazione del frutto (la 2011 è stata un’estate molto calda). Freschezza di base che lo sostiene cautamente conferendogli equilibrio.

GALLEGATI – Corallo Nero 2013 e Corallo Nero 2003. Vini con carattere più deciso, con una intrenseca “carnalità”.
Falcone li ha definiti “vini identitari”, che danno libero sfogo alle note dovute alla maturazione in legno piccolo senza compromettere la propria indole e senza cedere nulla del proprio varietale. Vino abbastanza morbido il 2013, pronto, che anela alla longevità. Note di liquirizia lievi, pepe nero più spiccato.
Il 2003 è stato un lavoro difficile: un’annata memorabile, con temperature e siccità importanti. Ma questo Corallo Nero è una bomba. Grande volume gustativo, armonia monumentale. Secondo Falcone reggerà per altri 10 anni e siamo tutti d’accordo su questo.

PAOLO MONTI – Millo 2012 e Millo 2009. Le vigne sono del ’99. Emergono al naso note floreali eleganti di fiore blu e lavanda, insieme a note fermentative. Il vino è pittosto “dritto”, gli mancano, forse, le mezze misure che stimolano la beva. Il 2009 ha una trama, un sapore e un’energia fruttata che cedono troppo facilmente il passo alla componente legnosa. Il suo finale sapido e fumèe gli conferisce una onestissima persistenza.

VIGNE DEI BOSCHI – Poggio Tura 2014 e Poggio Tura 2011. Il naso dei Poggio Tura!! Anche qui, grande identità, olfatto subito sedotto da una ciliegia variegata che poi si amalgama perfettamente con uno speziato elegante ed intrigante. In bocca è estremamente equilibrato, la declinazione 2011 ha una complessità che racconta un bellissimo terziario, ottenuto con affinamento in barrique di rovere.
Onestamente, la mia preferenza assoluta della serata.

In degustazione anche le Aziende LA COLLINA (Sangiovita 2016 e Sangiovita 2012), VILLA LIVERZANO (“300” 2014 e “300” 2012), VIGNE DI SAN LORENZO (Campiume 2014 e Oudeis 012), ANDREA BRAGAGNI (Casa del Frate 2015 e Casa del Frate 2011), delle quali scriverò a parte.

0 Comments

Leave a reply

©2020 ITALIANSOMMELIER.EU created by MENUDIGITALI and JKSTUDIO

Cookie Policy | Termini e Condizioni

or

Log in with your credentials

Forgot your details?