Breaking Lab srl
Verticale de la Clos de la Coulee de Serrant. Vino in chiaro scuro
1987–> naso fine ed elegante incentrato su note di fieno, camomilla, erbe aromatiche e caramella mou. In bocca è snello, salino, di incredibile acidità e ragguardevole lunghezza
1996–> naso rustico, poco espressivo. Lievi note ossidativi. L’attesa, a contatto con l’ossigeno, non ha modificato il quadro.
2002–> l’assaggio migliore della serata. Naso incredibilmente complesso e cangiante. Camomilla, fieno, talco, agrumi, miele, cioccolato bianco e tanto altro ancora ipnotizzano l’olfatto. In bocca è ampio, strutturato, potente ed interminabile. Un vino che lascia il segno.
2004–> bottiglia purtroppo viziata da sentori di tappo. Un vero peccato perché sono sicuro avesse molto di buono da raccontare
2009–> naso intrigante di cedro candito, miele ed albicocca. In bocca, al contrario dell’87, risulta eccessivamente alcolico e pesante nonostante una acidità considerevole.
2011–> naso fuori dal coro con iniziali note di zolfo che successivamente lasciano spazio alla frutta (fico d’india e caco) e ad intense note vegetali di erba tagliata, menta e rabarbaro. In bocca è ampio, strutturato ed in buon equilibrio gustativo
2014–> naso dolce di anice e frutta tropicale con sbuffi di smalto. La dolcezza del naso ritorna in bocca dove sembra apprezzarsi un lieve residuo zuccherino. Qualcuno ha detto, a giusta ragione, sembrare un vino alsaziano. Di grande piacevolezza e facilità di beva




